Il principe dal mantello scarlatto

strategie evolutive

Mi capita di compiere gli anni, di tanto in tanto, ed è un’occasione per sperperare in libri una parte dei miei miseri risparmi (incredibile che io riesca ancora a mettere da parte qualcosa per le letture, di questi tempi). Di solito durante l’ultimo weekend di maggio posto una lista delle mie prede – libri acquistati, libri regalati da amici.
Ma qui ed ora, mi prendo un post per segnalare uno dei regali più graditi di questo cinquantaquattresimo compleanno (Cinquantaquattro? Possibile? Ci deve essere un errore…)

Come diceva quel tale, “arrivati alla mia età non si legge più, si rilegge”, ed infatti questo volumone che siede ora sul mio scaffale è un “doppio” – ho già letto tutti e sei i romanzi che contiene, in un passato lontano ed ormai ammantato dalle nebbie del mito.
Ma questo naturalmente sigifica che possiamo parlarne con cognizione di causa.

Ennesima proposta della collana I…

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Paura & Delirio: La Maschera della Morte Rossa (1964)

strategie evolutive

In occasione del compleanno di Vincent Price e della Festa delle Ombre Lunghe, rivolgiamo il nostro sguardo e le nostre chiacchiere su La Maschera della Morte Rossa, il film del 1964 che fa parte del ciclo dedicato ad Edgar Allan Poe dal regista e produttore Roger Corman.
Girato in Inghilterra, ambientato in Italia, fotografato da Nicholas Roeg e scritto da Charles Beaumont, questo è uno dei momenti più alti della carriera pluri-decennale di Corman, ed un classico del cinema horror.

E noi ne approfitteremo per parlare di Poe e di Bergman, di detto e non detto, di corruzione e violenza, di economia narrativa e di scollature vertiginose, di eleganza e di drive-in.
Arriveremo persino a definire Roger Corman un regista di classe.
Accade l’incredibile, su Paura & Delirio.
Ed in apertura, la Posta del Cuore.



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Un Anno di Paura & Delirio – Speciale Noir

#luciapatrizi #davidemana

ilgiornodeglizombi

Paura & Delirio compie un anno, un traguardo che, quando Davide e io abbiamo cominciato, non ero sicura avremmo raggiunto. Non per mancanza di fiducia, sia chiaro, ma perché questo podcast era nato come un divertente esperimento: iniziamo e vediamo dove arriviamo. Dato che però ci piace tanto chiacchierare, temo bisognerà spararci per fermarci, come dimostra la durata elefantiaca di questo super episodio speciale sul noir. Già, non l’horror, ma il noir, perché ormai dovreste aver capito una cosa essenziale su Paura & Delirio: siamo abbastanza imprevedibili.
La formula è la stessa dello speciale di Halloween: dieci film, cinque scelti da Davide e cinque scelti da me, 10 minuti a film con timer (sempre, sistematicamente ignorato), per una carrellata di noir classici che potrebbe rappresentare una buona base di partenza per chi è a digiuno del genere, e un ottimo ripasso per chi invece lo apprezza e lo conosce. Ci…

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L’uomo che venne dalla terra

Plutonia Publications

La didascalia della foto su Instagram racconta quello che è possibile dire – senza spoilerare troppo – riguardo a questo piccolo film indipendente, al momento disponibile su Prime Video.
Qui posso aggiungere che l’idea della storia è tratta dall’episodio “Requiem per Matusalemme” (Requiem for Methuselah) della terza stagione della serie classica di Star Trek.
La sceneggiatura è di Jerome Bixby, che si è anche occupato (tra le tante cose che ha fatto) proprio di quella puntata di Star Trek, poi sviluppatasi in una storia vera e propria. Ha iniziato a scriverla negli anni ’60 e l’ha terminata poco prima di morire, nel 1998.
Suo figlio Emerson ha raccolto tutto il lavoro e l’ha affidato al regista Richard Schenkman, che l’ha infine trasformato in un film distribuito nel 2007.

Si tratta di una pellicola senza azione, senza…

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È notte

◦ ღ ☼ Elena e Laura ☼ ღ ◦

Ciao a tutti! Oggi proponiamo un giochino per gli amanti della scrittura.

Di seguito trovate un incipit di Laura del blog Dove una poesia può arrivare che ha invitato tutti a continuare questa storia in un suo articolo di un po’ di tempo fa. Noi abbiamo deciso di partecipare con le nostre due versioni. Speriamo vi diverta leggerle!

♤~È notte. Un improvviso rumore mi sveglia e io non posso fare a meno di alzarmi dal letto per capire di cosa si tratta. Quindi do un’occhiata fuori dalla finestra ma non trovo nulla di insolito. Allora, dopo aver cercato per tutta la stanza, apro l’armadio e frugo tra i vestiti, finché scorgo una piccola fessura dalla quale proviene uno spiraglio di luce. Sembra proprio che mi serva una chiave altrettanto piccola per aprirla e infatti la trovo, anche quella luccicante, adagiata su i miei vestiti. Senza esitazione la infilo nella serratura…

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Leggende metropolitane (Libro, ebook, audiolibro, podcast)

Uno degli argomenti che mi piacciono di più, trattato da uno dei miei autori indie preferiti.

Plutonia Publications

Vado matto per le leggende metropolitane.
In un certo senso sono l’attualizzazione dei vecchi miti, delle leggende che si tramandano dalla notte dei tempi. Abbiamo iniziato a raccontarci queste storie attorno ai falò, sotto la luna, quando vestivamo le pelli degli animali a cui davamo la caccia. Ora le narriamo sui blog, nei gruppi Facebook di appassionati, sui podcast. Le manteniamo vive, facendole diventare virali.
Ecco, partiamo dai podcast. Leggende Metropolitane è lo show che fa per voi (anche se forse ancora non lo sapete). Se ne occupa Alessandro Piccioni e lo trovate qui, su Spotify.
Le puntate di questo podcast coprono un’impressionante casistica di leggende metropolitane, da quelle riguardanti mostri, fantasmi, maniaci omicidi a quelle che parlano di macabri scherzi, di inesistenti concorsi a premi, di furti di organi in sordidi night club. Ci sono poi…

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Networking & lavoro. Come valorizzare le relazioni professionali

Luca's Blog

Ciao,

questa volta voglio parlare di un libro che ho trovato molto utile. Soprattutto per me che fino a qualche anno fa consideravo il fare rete, in ogni ambito della vita, uno sbattimento. Il libro si concentra sulle relazioni professionali, ma ho ricevuto ottimi spunti anche per l’ambito personale.

L’autore parte dal presupposto, che ho ritenuto corretto, che ogni persona a creato negli anni una professionalità con i propri punti di forza. Naturalmente ognuno ha anche dei punti di debolezza. Bisogna partire da qui per capire cosa si può dare agli altri e valorizzarlo. Da ciò si possono costruire delle relazioni di valori con gli altri. Se non siamo disposti a dare il meglio di noi agli altri come possiamo aspettare che gli altri facciano altrettanto con noi?

C’è da tenere in considerazione che fare network permette di esercitare le doti di comunicazione e relazione che sono, secondo me, decisamente…

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Questioni di stile

strategie evolutive

Si parlave di lime, nel weekend, con alcuni amici.
Non il frutto che si spreme nei cocktail e si pronuncia làim, proprio gl’arnesi dei carpentieri.
E non nel senso che abbiamo abbandonato la letteratura per la falegnameria – anche se, coi tempi che corrono, potrebbe essere una buona strategia evolutiva – ma nel senso di quell’infinito lavoro di ripulitura al quale vengono sottoposti talvolta i racconti, i romanzi, e anche gli articoli.
E la parola chiave, qui, è infinito.
Ho visto straordinari lavori accademici relegati per l’eternità su di un hard disc polveroso mentre l’autore li ripuliva e limava all’infinito, alla ricerca di una perfezione che non è una cosa di questo mondo, né lo potrebbe essere.
Anche se naturalmente, alla fine, è un alibi – meglio continuare a limare che affrontare la possibile l’ostilità – reale o presunta – del pubblico.

Ci vuole un po’ di coraggio.
Bisogna…

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Prima dello steampunk: il clockpunk

Plutonia Publications

Leonardo Da Vinci tank

Nel secondo ebook della mia saga Venatores ho inserito alcuni elementi che, in fase di presentazione, ho descritto essere di natura clockpunk.
Gli esperti sanno di cosa si tratta, ma immagino che molti si siano chiesti il significato di questo curioso termine. Col post di oggi intendo dunque dare una breve descrizione del genere clockpunk.
Esso è un sottofilone del ben più noto steampunk (così come altre branche minori: il dieselpunk, l’atompunk, il teslapunk etc etc).
Se lo steampunk ha come basi l’età vittoriana, la rivoluzione industriale e l’anacronismo di avveniristiche macchine al vapore, il clockpunk copre un’epoca che va – all’incirca – dal 1500 al 1700. Possiamo quindi dire che è il “-punk” del Rinascimento (ma non solo, evidentemente).
La tecnologia fantastica alla base di questo filone prevede macchinari mossi sfruttando l’energia del sole, del vento e di altre fonti naturali. Oltre, chiaramente, ai meccanismi che muovono gli orologi.

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Librerie del Mondo: “Book Worm”, Beijing China

Travel With The Wolf

La Cina nonostante la censura e nonostante una libertà d’informazione che lascia a desiderare (per usare un eufemismo) , offre specialmente a Shanghai e Pechino un pò di librerie di ottimo livello con migliaia di  volumi e decisamente al passo con i tempi.

Questo luogo oltre ad essere uno dei pionieri di ciò che sono le librerie “All in one”è quasi un luogo di culto . All’interno della libreria  si può gustare il pranzo mentre si legge , si può fare  due chiacchere con un amico mentre si consulta un testo , si può cenare mentre si sceglie un libro, insomma questo posto è il massimo per gli appassionati della lettura. Oltre 15000 titoli a disposizione , un vero e proprio paradiso per i lettori che un luogo molto frequentato da studenti e turisti , molto bello anche la struttura che ospita questo luogo incantato che sembra lontano anni luce dalla caotica capitale…

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