Citazione #11

Una sarda tra i libri

Innamorarsi è il più grande atto di fiducia che ci possa essere tra due estranei.
Pensa questo ogni volta che ti troverai in difficoltà nell’entrare in una stanza piena di gente sconosciuta, o al cinema, se ti scoprirai di fianco a chi non conosci, pensa che la vita ti sta solo donando una nuova possibilità di trovare qualcuno di speciale.
Non ti dirò, come molti, di restartene sulle tue, di non esporti troppo. No, io ti dirò di avere fiducia e imparare ad accogliere gli altri.
Più muri alzerai, e meno luce entrerà nella tua vita.

Lorenzo Marone, La tristezza ha il sonno leggero.

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:: Il mistero del Mandarino calunniato di Shanmei (Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa Vol 4) è in prenotazione

Liberi di scrivere

Un mystery storico nella Cina del primo ‘900

Della stessa serie potete leggere “Delitto a bordo del Giava in navigazione per la Cina”, “Lo strano caso del missionario scomparso” e “Il mistero della Fenice d’Oro”.

Pechino è sempre più al centro delle frenetiche trattative di pace che porteranno alla stipula del “Protocollo dei Boxer” trattato ineguale firmato il 7 settembre 1901 dall’impero Qing e dall’Alleanza delle otto nazioni (Francia, Germania, Giappone, Impero austroungarico, Regno d’Italia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti) più Belgio, Paesi Bassi e Spagna in seguito alla sconfitta cinese nella rivolta dei Boxer. E il tenente Bianchi ormai felicemente sposato con la bella Mei si troverà ad indagare su un nuovo caso che infiamma l’estate pechinese: scoprire se davvero il Mandarino Ch’en Kang-sheng è colpevole dell’omicidio di un importante funzionario dell’ambasciata russa. Il tenente Bianchi però lo crede innocente per cui si impegna con tutte le sue…

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Le chiavi principali del successo – Jim Rhon

Luca's Blog

Ciao,

con questo post voglio inaugurare una nuova “categoria” di post. SI tratta dei libri di cui mi è stata consigliata la lettura per mettere insieme i famigerati puntini della propria vita e crescita personale. In questo caso voglio parlarvi di uno dei libri che ho preso nell’ultimo week-end di formazione. Si tratta del libro Le chiavi principali del successo di Jim Rhon. Libricino smilzo rispetto ai volumi mammut che sta producendo l’editoria mondiale negli ultimi anni. Ma dal mio punto di vista denso di informazioni necessarie per permettermi di uscire dalla palude con cui sto cercando di uscire (anche se mi viene in mente una citazione musicale più liquida con “affogando per respirare” dei subsonica). Perché per me è stata un consiglio di lettura corretto. Perché fondamentalmente tocca tutti i punti su cui devo migliorare. Libro cartaceo: in cui si prendono appunti e si sottolinea alla vecchia maniera:…

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Le mie Donne di Magia per Yume

Liberi di scrivere

9788854941557_0_536_0_75Ho pubblicato un nuovo libro presso la casa editrice mia concittadina Yume Books, dopo quello di due anni e mezzo fa su Once upon a time, e cioè Donne di magia: Streghe e maghe nella cultura del fantastico.
Yume Books si è già occupata varie volte della figura storica e antropologica delle streghe, donne perseguitate nel corso dei secoli spesso solo perché vivevano ai margini della società e diventate emblematiche di tutte le discriminazioni subite da chi era percepito come diverso.
Nel mio libro, come nerd e otaku, io mi sono invece concentrata su come le streghe sono state viste e raccontate nelle storie, soprattutto di genere fantastico, partendo dai poemi epici, dalle fiabe e dalle leggende e arrivando ai serial televisivi, agli anime e ai fumetti degli ultimi anni.
La strega è un personaggio che mi ha sempre affascinata, anche quando era la nemica delle fiabe: alzi…

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:: Pier Paolo Pasolini a 100 anni dalla nascita a cura di Antonio Catalfamo

Liberi di scrivere

Pasolini temeva fortemente in vita di essere strumentalizzato dal potere, di rimanere vittima involontaria della capacità del sistema di metabolizzare anche le posizioni ad esso avverse e di trarne linfa vitale per la propria riforma interna e perpetuazione. Da qui certo suo estremismo polemico e certi atteggiamenti provocatori che potevano sembrare pose letterarie. Ma, dopo la morte, gli è successo di peggio. Assistiamo ad ogni anniversario alla sua «santificazione», quasi ch’egli fosse un fiore all’occhiello di quella società capitalistica matura di cui denunciò, con lungimiranza, tutti gli aspetti antidemocratici e, persino, dittatoriali.

Un suo (e anche nostro) amico, Roberto Roversi, ha avvertito l’urgenza di lasciare Pasolini «sconsacrato».

In questo centesimo anniversario della nascita è, dunque, necessario contrastare le tendenze iconografiche, di qualsiasi segno, studiare Pasolini nella sua umanità, nelle sue contraddizioni, nelle sue “fughe in avanti” rispetto allo stagnante ambiente culturale italiano, ma anche nei suoi legami inevitabili col passato…

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