Il Ranch di Alessandro Girola

Ciao,

questo venerdì ho recuperato da Amazon Il Ranch nuvolette di Alessandro Girola. Ebook stand alone del buon Alessandro pubblicato nel “lontano” 2015. Devo ammettere che è stato un acquisto d’impulso: nella presentazione proposta da Amazon si parlava del cannibale di Sesto San Giovanni. Io sono di Sesto San Giovanni e non potevo esimermi di togliermi lo sfizio di prendere un ebook in cui si cita la mia città per neanche un euro. Come mi aspettavo sono caduto in piedi: Alessandro è uno degli autori indie che preferisco, sa creare il pathos e delineare bene i protagonisti del racconto. Sicuramente dovete andare a visitare il suo blog. La produzione del buon Alessandro è notevole: sicuramente troverete qualcosa che vi possa trascorrere qualche ora di sano intrattenimento.

Luca

Fantafascismo: ucronie d’Italia

Plutonia Publications

 

Inutile negare il fascino, oscuro o meno, proiettato dalle dittature e dai tiranni, che siano essi di destra o di sinistra (tanto poi gli estremi si toccano sempre). Non parlo del fascino proiettato sui nostalgici, di cui poco m’importa, bensì di quello che stimola la fantasia degli scrittori.

Fin dai primissimi anni ’60 c’è un gran proliferare di romanzi e racconti sul nazismo ucronico, sul nazismo esoterico e sul nazismo pulp. Di titoli ne ho citati parecchi, specialmente nei vecchi articoli a tema alternate history.

Giusto per ricordare i due romanzi più noti del sottofilone: The man in the High Castle, di Philiph K. Dick, scritto nel 1962, e Fatherland, di Robert Harris (1992).

Dopo la caduta dell’Unione Sovietica, anche l’ex superpotenza russa ha ispirato un bel po’ di libri ucronici, ma anche il mondo del cinema, a dire il vero già appassionato di fanta-comunismo (qualcuno…

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“Il segreto degli alberi” è disponibile in cartaceo. — ◦ ღ ☼ Elena e Laura ☼ ღ ◦

Buongiorno a tutti! Siamo liete di comunicarvi che “Il segreto degli alberi” è disponibile anche in versione cartacea. Già l’ebook è stato una conquista, ma la carta ha sempre il suo fascino. Inoltre, vedere il nostro romanzo sotto quella forma, è un’emozione indescrivibile, frutto di fatica e di giornate pazzesche davanti al PC. La copertina […]

“Il segreto degli alberi” è disponibile in cartaceo. — ◦ ღ ☼ Elena e Laura ☼ ღ ◦

Le scorte per l’inverno

strategie evolutive

Di che colore è il posto in cui state?
Qui dove sono io, siamo in zona rossa, e quindi è di nuovo il lockdown, ma con un altro nome, perché se gli mettiamo un nome nuovo non è la stessa cosa. E mentre l’economia è salva e il futuro è brillante (l’importante è crederci), qui facciamo il conto delle provviste e ci prepariamo a resistere.

E fra i generi di prima necessità ci sono anche i libri – perché se saremo chiusi in casa, affogati nella nebbia e schiacciati dal freddo, beh, potremo comunque avvolgerci in un paio di coperte, preparare quattro tazze di tè con una sola bustina (perché bisogna razionare le provviste), e leggersi un buon libro.

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Quanti tentacoli ha un editore?

La Fattoria dei Libri

Quando un autore entra nelle nostre grazie, vogliamo conoscerlo meglio. Che faccia ha, dove vive, come è stata la sua infanzia e perché scrive certe cose? Se poi diventiamo fan, vogliamo conoscere dettagli che sarebbe meglio rimanessero nella sfera privata. Il passo successivo è lo stalking.

Ma nessuno di noi è a questo livello, giusto?

In ogni caso, gli editori non li ammorba nessuno, e a me sembra una grossa ingiustizia. Dopotutto, se apprezziamo il loro lavoro, perché non importunarli a viso aperto? Che faccia hanno, dove si nascondo e quanti tentacoli si protendono dal loro corpo bitorzoluto? In ultimo, perché non andare a stanarli nei loro antri per subissarli di queste e altre questioni indiscrete (naturalmente armati di amuleti e pallottole d’argento)?

E’ quello che mi sono chiesto mentre concepivo il sinistro progetto di intervistare il titolare di Hypnos, casa editrice specializzata in narrativa weird (storie strane e…

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A chi conviene pubblicare in self publishing? — Plutonia Publications

Una marea infinita di autori autopubblicati ha invaso oramai il mercato del digitale (sconfinando da qualche tempo anche nel cartaceo).La qualità media, va da sé, si è abbassata moltissimo. Eppure scegliere il self publishing può essere una scelta vincente e professionale. Ho girato un video per cercare di spiegare a chi e perché conviene scegliere […]

A chi conviene pubblicare in self publishing? — Plutonia Publications

L’Autunno di Patreon: Cose a venire n°5

strategie evolutive

Come ho già accennato, dedicherò i prossimi tre mesi a cercare di far crescere la mia pagina Patron. Voglio offrire più benefici ai miei sostenitori e possibilmente attirarne di più.
In tutta onestà, mi piacerebbe poter essere in grado di pagare il mutuo con Patreon – e questo significa lavorare di più, offrire più qualità e maggiori vantaggi alle anime coraggiose che hanno voglia di giocarsi qualche soldo ogni mese sulla mia capacità di fare qualcosa di decente.

Per questo motivo ho deciso di aggiungere un nuovo livello alla mia pagina Patreon, un livello di donbazione più elevato, ben al di sopra delle già vertiginose altezze del 10 Bucks Lounge – qualcosa che chiamerò Writers’ Workshop, perché questo nuovo livello sarà dedicato a chi scrive.

Il Writers’ Workshop vi costerà 25 dollari al mese, per un minimo di due mesi. Sono molti soldi, quindi cosa vi offro in cambio?

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