Davide Mana

Ciao,

oggi post di mio pugno. Voglio parlare di un autore indie che leggo dal 2018 o dal 2019: Davide Mana. L’ho scoperto perché non so come mi è stato proposto il suo blog in italiano: Strategie Evolutive. Davide è torinese di origine e vive in Valle Belbo. Dal blog di Davide sono atterrato nella sua pagina Patreon. Mi piaceva, e mi piace ancora, molto i post che scrvie: cosi decisi di diventare suo patreon. Questo perché sono dell’idea che se mi piace cosa scrive una persona sia giusto che con il mio piccolo contributo un autore possa campare con la scrittura. Io la vedo in modo egoistico: più l’autore ci guadagna da quello che scrive più ha tempo da dedicare al suo ruolo da autore così avrò più sue cose da leggere. Naturalmente acquisto di tanto in tanto anche i suoi ebook da zio bezos: la sua pagina autore la trovate qui. L’unica cosa che mi manca e che devo cominciare a scrivere un po’ di recensione su i suoi ebook che ho acquistato.

Luca

Goodread – anobii

Ciao,

giusto per segnalare che dopo aver avuto conferma da parte del team di anobbi che attualmente non supportano L’asin, il codice amazon per gli ebook, lo vedo come il corrispettivo dell’isbn, ho deciso di completare l’allineamento della biblioteca presente in anobii su goodreads. Un’impresa folle ma che penso sia utile per avere la librearia su due sistemi. Devo dare atto a ovolab che da quando hanno acquistato anobii da mondadori il sito sta migliorando notevolmente.

Luca

:: Un’intervista con Diana Johnstone a cura di Giulietta Iannone

Benvenuta Diana Johnstone e grazie per averci concesso questa nuova intervista che verterà essenzialmente sulla crisi ucraina alle porte dell’Europa. Grazie ai tuoi studi, ricordo che hai un diploma in Studi Russi, sei forse la persona più adatta per rispondere ad alcune domande. 1. L’adesione dell’Ucraina alla NATO sembra essere la vera causa del contendere, […]

:: Un’intervista con Diana Johnstone a cura di Giulietta Iannone

:: Come diventare un recensore di libri, (retribuito): 6 facili passi di Allena R. Tapia

Liberi di scrivere

bny

Ricollegandomi all’articolo della scorsa settimana In che direzione stiamo andando, ho fatto un po’ di ricerche in rete per fornire consigli e informazioni a tutti coloro che si avvicinano al mondo delle recensioni, o vogliono passare dal livello amatoriale a quello professionale. E così ho trovato questo articolo, è sicuramente rivolto al pubblico americano o per lo meno di lingua inglese, ma alcuni consigli sono piuttosto universali, quindi validi anche da noi, sebbene forse le difficoltà siano maggiori. Ringrazio Allena R. Tapia che mi ha dato la possibilità di tradurre il suo articolo e pubblicarlo sul mio blog.

http://www.gardenwallpublications.com/

Per prima cosa agisci come un recensore di libri: recensisci libri e molti

Essere un recensore retribuito di libri probabilmente suona come il lavoro dei sogni per molti scrittori, che in genere amano leggere tanto quanto scrivere. Nonostante questo, non è certamente un sogno irrealizzabile. Scherzi a parte, io sono…

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Come ripagare il lavoro creativo

Plutonia Publications

dignity at work

Primo Maggio. Festa del lavoro.
Da qualche anno m’impunto nello spendere due parole per quel che concerne il lavoro applicato ai settori di cui tratta questo blog: scrittura, comunicazione, blogging (etc etc). No, putroppo nessuna delle attività appena citate è quella che mi procura i soldi necessari per vivere dignitosamente.
Il problema, in fondo, è tutto in questa ammissione. Conosco pochissime persone che in Italia riescono a campare occupandosi di scrittura, dove con questo termine includo derivati vari (narrativa, saggistica, ma anche blogging, web copywriting etc). L’unica alternativa, a quanto pare, è quella di continuare a occuparsi di queste attività come se fossero passioni. Ossia: in modo meno professionale del dovuto.

Qualche mese fa io e altri colleghi blogger abbiamo sollevato la questione dell’opportunità del bloggare a pagamento*. Le risposte sono state moltissime, ma oltre il 50% di esse erano negative. Alcune anche insultanti. Siamo stati chiamati accattoni e…

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I migliori libri letti e segnalati nel 2021

Mia Nonna Fuma

Tra i migliori libri letti e segnalati sul mio blog ‘Mia Nonna Fuma’ e sull’omonimo profilo Instagram nel 2021 troviamo: un’opera di un’autrice statunitense che da un paio d’anni è una presenza costante dei miei canali; l’esordio letterario di un’autrice britannica pazzesca che ho iniziato a conoscere quest’anno e di cui parlerò ancora; un libro che dovevo leggere da qualche anno ormai e che mi ha fatto ridere tanto; un’opera di un’autrice italiana che mi ha scioccato; un classico del 900 italiano che si trovava nella mia lista di libri da leggere da troppo tempo ormai e che ho amato; una raccolta di racconti di un altro italiano del 900, della seconda metà, di cui ho pensato ogni 50 pagine: “ma com’è possibile che non l’avevo ancora letto!”; un romanzo straordinario di cui v’invito a leggere la mia recensione approfondita che scrissi a febbraio.

Ho lasciato fuori a malincuore altri…

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:: Intervista con Sergio “Alan” D. Altieri a cura di Giulietta Iannone

Benvenuto Sergio su Liberidiscrivere e grazie per aver accettato la mia intervista. È un grande onore averti sulle nostre pagine. Come tradizione iniziamo con le presentazioni. Allora ora ti dico tutto quello che so di te poi tu aggiungerai quello che manca. So innanzitutto che sei lombardo come me, nato a Milano nel 1952, ti […]

:: Intervista con Sergio “Alan” D. Altieri a cura di Giulietta Iannone

:: Stefano Di Marino (Milano, 28 marzo 1961 – Milano, 6 agosto 2021)

Sono quasi sei mesi. Rubo da una brava per ricordare!

Liberi di scrivere

Ci ha lasciato questa mattina Stefano Di Marino, ha collaborato con il nostro blog per diversi anni e ne è nata una bella amicizia, era una persona schietta e sincera e non per dire, in questi anni mi ha dato molti consigli ed era sempre presente se si aveva bisogno. Questi ultimi mesi sono stati per lui molto difficili, assistere genitori anziani e malati è una prova terribile soprattutto quando si è da soli. Lascia un grande vuoto e la certezza che forse il suo talento sarà riconosciuto ancora di più ora che non c’è più. Aveva una penna felice, una facilità di scrittura rara e scriveva veri noir, cosa ancora più rara in Italia, ed era un grande divulgatore e saggista, cosa forse meno conosciuta ai più. Non è un addio ma un arrivederci, tutti passeremo oltre e sono certa ci rincontreremo ovunque tu sia.

Mi sono ripromessa…

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