La Morte Mormora (di Fabrizio Borgio)

Plutonia Publications

La Morte Mormora
di Fabrizio Borgio
Fratelli Frilli Editori
371 pagine, 13.90 euro (in formato classico), 5.49 euro (in formato digitale)

Sinossi

Corrado Falletto, primo cittadino di Serravalle Mormora, si suicida gettandosi dal castello del paese, dopo aver ricevuto una lettera anonima recante la perentoria frase: NULLA CAMBIA.
Quando il cadavere viene rinvenuto, si scopre che è privo della testa. La sua morte traumatizza la realtà chiusa e conservatrice del comune piemontese, nel quale si susseguono eventi inspiegabili, e scatena una lotta segreta e intestina tra i vari protagonisti della politica locale.
Intanto, ad Asti, l’agente speciale Stefano Drago, membro del misterioso Dipartimento Indagini Paranormali, riceve l’incarico di indagare sulla scomparsa di un Libro del Comando, un testo magico, temuto e messo all’indice dalle autorità clericali. Il caso si rivela complicato e ben presto finirà con l’intrecciarsi con l’inchiesta sulla morte del sindaco decapitato.

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La Natura ci è nemica: l’eco gothic

Plutonia Publications

Una cosa sempre utile da fare è quella di tenersi aggiornati sui vari sviluppi della cultura del fantastico, che ogni mese (per non dire ogni settimana) genera nuovi spunti, nuove idee, nuove correnti. Gran parte di tutte queste sperimentazioni finiscono quasi subito nel dimenticatoio, magari perché sono suggestive ma che, una volta trasformate in narrativa, non funzionano. Oppure perché, approfondendole, ci si accorge che sono già state pensate/provate/battezzate da qualcuno.
È bene guardare al mondo anglofono, perché in Italia queste correnti arrivano raramente, complice il non troppo allegro parco lettori, ma anche la scarsa preparazione di molti editori che si occupano del cosiddetto fantastico.
A me piace studiarle, anche se, anno dopo anno, sono arrivato a considerare certe rigide classificazioni come poco più che giochi. Vi ricordate quando vi parlavo dei sottogeneri dello steampunk? Robe strane come l’elfpunk o il clockpunk. Ecco: l’argomento è sfizioso, ma poco più che ludico…

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Odiare quelli bravi come Davide Mana

La Fattoria dei Libri

Sapete cosa penso? Che amare i bravi scrittori sia molto facile, se sono fuori dalla nostra portata; meglio ancora se dall’altra parte dell’oceano. Non perché siano americani, nonostante la nota esterofilia di noi italiani, ma perché ci fanno la gentilezza di non prendere il nostro stesso autobus, dove si lotta per occupare i pochi posti liberi. Ben diverso è ammettere che il tizio della porta accanto è uno scrittore straordinario, che i suoi testi sono esplosivi e che, diamine, è così bravo che ti fa seriamente dubitare di te stesso.

davide mana

Conosco pochi scrittori italiani degni del rispetto che nutro per Davide Mana.
E’ semplicemente così bravo che dovremmo chiedergli di spiegarci come ci riesce e poi tacere in ascolto.

Che successo e riconoscimento trasversale lo raggiungano è a mio parere solo questione di tempo, nonostante oggi sia per certi versi un outsider. E allora ne leggeremo delle belle…

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La perdita della vergogna

strategie evolutive

Io realtà non dovevo scrivere questo post. Il progetto per questa sera era di ritirarmi presto, che domattina mi tocca una levataccia per andare in ospedale e farmi togliere fasciature e staffa alla mano sinistra. Per cui l’idea era di farsi ancora una teiera di tè e poi leggere un libro. Sto leggendo, ammesso che possa interessarvi, un libro intitolato The Places In Between, di Rory Stewart, che nel 2002, dopo la liberazione di Kabul, attraversò a piedi l’Afghanistan, in pieno inverno, da Herat a Kabul appunto. Quaranta giorni di marcia che diventarono quasi due mesi. Per vedere come stessero le cose in quelle terre.
È un libro estremamente interessante, e ci ho messo anche un link per quelli che volessero dargli un’occhiata.
Fatemi causa.

Però no, perché sono successe alcune cose, tutte assieme, che mi hanno fatto venire voglia di farci un post. Un post che non vedrà…

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300.000 parole

Plutonia Publications

E dire che a me 300.000 parole in 16-17 mesi non sembrano poi tantissime. Potevo fare di meglio, magari ottimizzando ancora di più i tempi morti. Anche se avere dei tempi morti è altrettanto utile.
Però questo ho fatto, togliendomi anche delle soddisfazioni.
Per farla breve: ho pubblicato un breve video (su IGTV, questa volta) in cui, non per la prima volta, spiego come si fa a scrivere “tanto”.
Spoiler: non ci sono segreti particolari. Non ci sono trucchi e nemmeno metodi cervellotici da seguire.


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La professione del traduttore

strategie evolutive

Questa è una storia vera – solo i nomi sono stati cambiati (o eliminati del tutto) per proteggere gli innocenti.

In questo post parleremo di lavoro, di numeri, e di soldi.
Non necessariamente in quest’ordine.
Questo è un pork chop express.

San Girolamo, patrono dei traduttori San Girolamo, patrono dei traduttori

Mi contatta un piccolo editore per una proposta di traduzione.
Se sono interessato a tradurre un romanzo per loro, potrei dare la mia disponibilità e poi fare un piccolo saggio di traduzione, una dozzina di pagine, per vedere se sono in gamba davvero.

Ora, già la questione del saggio mi lascia un po’ così, ma è vero – viviamo nel paese del millantato credito, quindi può anche starci.
E poi, non son più i tempi in cui un editore, con venti provini di dodici pagine ciascuno, si faceva tradurre gratis un romanzo da venti traduttori diversi.
Non succede più, certamente.

Resta il problema –…

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Il futuro della lettura?

Plutonia Publications

Con la progressiva e inarrestabile diffusione degli ebook – alternativi e NON sostitutivi dei libri classici – si fa un gran parlare del futuro dell’editoria e degli scrittori.
Una cosa su cui ci si interroga un po’ meno è il futuro della lettura.
No, non sto parlando di come cambieranno le abitudini dei lettori: Kindle o cartaceo, si tratta pur sempre di storie o di saggi. Semmai ci si godrà la bella sensazione di portarsi dietro un’intera biblioteca in un cosino che sta comodamente nella tasca di un giubbino.
Ma in realtà volevo discutere di un altro aspetto ancora del futuro dei lettori.
L’offerta, complice gli autoprodotti, gli ebook, il print on demand e altri fattori ancora, sta aumentando esponenzialmente. Ci sono sempre più romanzi/racconti/saggi (etc etc) a disposizione di tutti, a prezzi spesso risibili. Basta fare un giro sul Kindle Store o su altri portali di questo genere per…

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(Romanzo) Tra i fiumi

Plutonia Publications

Rio Gemelli è un piccolo paese sui colli reggiani.
Il querceto è la sua più grande risorsa: una foresta gestita da decenni dalla famiglia Codeluppi, proprietaria dell’omonima azienda di legname.
Ogni autunno la comunità è minacciata dalle esondazioni dei due torrenti che attraversano queste terre, il Rio Nero e il Rio Azzurro.
Tre nuovi manovali vengono assunti per tenere puliti i corsi d’acqua. Si tratta di un lavoro stagionale, faticoso ma semplice.
Eppure i segreti di Rio Gemelli stanno per emergere una volta ancora, e con essi le presenze oscure che vivono tra i fiumi…


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