Alfabeto Simenon: storia dello scrittore che credeva di non saper immaginare

Liberementi

di Tiziano Rugi*

Riassumere in ventisei voci, tante quante sono le lettere dell’alfabeto francese, uno scrittore come Georges Simenon, autore di oltre 400 tra romanzi e racconti; morto a 86 anni, vissuti tra Belgio, Francia, Stati Uniti e Svizzera (senza contare i viaggi in barca nei mari del nord e nel Mediterraneo, e poi nelle colonie francesi, in Africa fino ad Tahiti); con due matrimoni alle spalle e due inseparabili e devote amanti, quattro figli, di cui l’unica femmina, Marie-Jo, morta a 25 anni suicida, sembrerebbe un’operazione a dir poco velleitaria.

Perché Simenon, dietro quell’inconfondibile figura, i grandi occhiali sul naso, l’immancabile pipa in bocca e il sorriso sornione, è stato tante persone in una: e chissà se i quasi trenta pseudonimi utilizzati dallo scrittore belga nei primi anni di carriera erano un’inconscia ammissione di molteplicità.

Padre di famiglia affettuoso e uomo dagli insaziabili appetiti sessuali, scrittore di fama…

View original post 488 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...