Michela Zucca

Ciao,
oggi volevo scrivere di un’autrice che ho scoperto a Gennaio 2018 quando ha presentato il suo libro “I Tatuaggi della Dea” presso il Centro Sociale Silvia Baldina a Sesto San Giovanni: Michela Zucca. La Zucca è un’antropologa i cui interessi, da quanto sono informato, sono: le comunità alpine e lo storia delle donne. Su quest’ultimo argomento mi sono interessato della sua produzione letteraria. Sicuramente dovuto alla presentazione dell’allora ultimo libro: I tatuaggi della dea. Ecco i suoi libri intorno a questo argomento:
  • Antropologia pratica e applicata
  • Manuale di Antropologia
  • Storia delle donne – Da Eva a domani
  • Donne delinquenti – Storie di streghe, eretiche, ribelli, rivoltose, tarantolate
  • I tatuaggi della dea
Attualmente ho letto Manuale di Antropologia e Storia delle donne – Da Eva a domani. Presenti nella mio biblioteca ma nella to do list dei libri da leggere Antropologia pratica e applicata e I tatuaggi della dea, invece per Donne delinquenti, che al momento lo trovo solo in ebook, attendo a comprarlo (non penso che lo eliminino da tutti gli store online).

Intervista allo ZenZero

nonquelmarlowe

In questo periodo storico e in questo Paese in cui mai come ora sembra scomparso l’interesse per la lettura, chi mai avrà il coraggio di puntare su autori sconosciuti? L’ho chiesto ad Antonella Andreta, che cura la ZenZero Editore ed ha avuto la folle idea di pubblicare un libro firmato dal più sconosciuto degli autori: Lucius Etruscus.

Si può essere tanto arditi da rendere cartacee le avventure dell’investigatore Marlowe (non quel Marlowe), nate in digitale nel 2010 su ThrillerMagazine.it? Evidentemente sì. Scopriamo cosa pensa un’editrice coraggiosa in questa Italia di non lettori.

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Intervista alla lettrice Kukuviza

nonquelmarlowe

Continuano le mie interviste ai lettori, questi esseri mitologici in via d’estinzione. Sono particolarmente contento che abbia accettato di partecipare Kukuviza, la rapace curatrice del blog “CineCivetta” pieno di confronti tra libri e film.


Quando è cominciata in te questa insana passione per la pratica più in via d’estinzione d’Italia, cioè la lettura di libri?

L’insana passione è iniziata molto presto, avevo pochi anni – mi pare 4 o 5 – e ho avuto la fortuna di crescere in mezzo ai libri. Credo comunque di aver iniziato con fumetti e libretti della Disney. Non so esattamente quanti anni avessi quando ho letto il primo romanzo, ma tra i primi che ricordo ci sono “Pattini d’argento” (Hans Brinker, or the Silver Skates, 1865) di Mary Mapes Dodge e “Il mago di Oz” (The Wonderful Wizard of Oz, 1900) di L…

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Galateo del Salone Internazionale del Libro di Torino: guida pratica alla XXXII edizione

- Radical Ging -

Ormai manca pochissimo, la XXXII edizione del Salone Internazionale del libro di Torino sta per aprire i battenti. Con un programma ricchissimo di eventi che coinvolgeranno il Lingotto e tutta la città (non bisogna infatti dimenticare il SaloneOff), c’è bisogno di spolverare le regole della convivenza civile per riuscire ad arrivare preparati al Salone e a sopravvivergli.

Quando ci si inizia a preparare per il Salone?

Bella domanda. Noi solitamente cominciamo dal giorno successivo alla data di chiusura dell’edizione precedente. Per esempio, lo scorso anno il Salone si è concluso il 14 maggio… noi il 15 già eravamo pronti per l’edizione successiva. Mettendo da parte gli estremismi, perché i casi come il nostro sono pochi, si potrebbe iniziare intorno a gennaio: si possono seguire attentamente le pagine social del Salone per scoprire quando e dove sarà la prima conferenza stampa, nella quale solitamente non viene detto molto…

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Monica Lombardi

Ciao,
 questa autrice novarese, l’ho conosciuta perché gli ebook della serie Stardust edita di Emmabooks. Mi aveva molto interessato la storia di questa serie di romanzi: l’umanità del futuro è divisa tra quelli che hanno poteri mentali e le persone che hanno potenziate le caratteristiche fisiche.
In questa terra del futuro la convivenza tra le due “specie” umane è instabile: l’unico modo per dare un futuro all’umanità e alla terra e tornare nel passato, tramite gli “Stardust” appunto, e ricominciare da zero prima della divisione dell’umanità.
Secondo me l’autrice è stata brava nel mantenere la trama in due epoche temporali, cambiando il punto vista tra i vari protagonisti della storia: è una storia corale e questo mi è piaciuto molto.
Attualmente ho preso in ebook, sempre di Monica Lombardi, Il primo volume della serie dedicato al tenente dell’omicidi di Atlanta Mike Summers: Scatole Cinesi.
Onestamente prevedo di leggerlo quest’estate con il fidato kindle.
Luca